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Memoria RAM: Cos’è la ram e perché è importante

Quando si parla di computer, magari perché si sta valutando l’acquisto di uno nuovo o perché quello che abbiamo è lento, è facile sentir parlare della memoria ram. Quel computer ne ha più di quell’altro, il nostro non ne ha mai abbastanza, e la ram del vicino è sempre di più 🙂

Ma cos’è la ram? A che serve questa memoria ram e perché sembra essere così importante?

Seguiteci e scopriremo insieme perché questo componente dei nostri computer è così fondamentale per il funzionamento e le prestazioni del nostro pc.

Indice

Cos’è la memoria?

Rispondere a questa domanda sembra semplice. Di base la funzione della memoria, che sia quella del cervello umano o quella di un computer, è quella di ricordare delle informazioni per un certo periodo di tempo.

Il cervello umano è in grado di memorizzare delle informazioni, ma se ci pensiamo un po’ arriveremo alla conclusione che il cervello umano spesso è anche molto bravo a dimenticare le informazioni memorizzate. Questo sembrerebbe un grande difetto del nostro cervello, ma se pensiamo a perché questo avviene le cose cambiano. Il cervello umano non ha la possibilità di memorizzare una quantità infinita di informazioni, e per questo deve necessariamente sacrificare qualcosa, concentrandosi su ciò che più ci interessa e sulle cose più importanti. Il cervello dimentica cose vecchie o meno importanti per fare posto a informazioni nuove e più importanti.

I computer invece, non memorizzano e dimenticano le informazioni nello stesso modo in cui lo facciamo noi umani. A differenza nostra, i computer possono “sapere” una cosa o non saperla, non ci sono le infinite sfumature che siamo abituati a riconoscere nel funzionamento del nostro cervello. Un computer non può dire “io ti ho già visto ma ora non mi viene in mente chi sei”, oppure “mi ricordo di averlo imparato alle elementari, ma ora non mi viene in mente”. In sostanza un computer non si troverà mai nella condizione in cui noi di solito diciamo “ce l’ho sulla punta della lingua ora appena mi torna in mente te lo dico”. Un computer o ricorda un’informazione, oppure non la ricorda affatto e, a meno che non gli venga fornita, non la ricorderà neanche fra 2 ore.

Due tipi diversi di memoria

Come sappiamo, l’uomo ha due diversi “tipi” di memoria, quella a lungo termine che ricorda le esperienze passate e le cose che abbiamo imparato tanto tempo fa, e quella a breve termine che ricorda ciò che è successo e abbiamo imparato recentemente. Analogamente, anche i computer hanno due diversi tipi di memoria, una più a breve termine (la ram) e una più a lungo termine (l’hard disk).

La memoria a lungo termine del computer è quella che generalmente conosciamo con il nome di hard disk, dispositivo di cui abbiamo già parlato in una pagina dedicata. Questa memoria però può essere anche costituita o espansa tramite l’uso di pendrive USB, memory card, o dischi esterni. In sostanza si tratta di una memoria con tempi di accesso solitamente più lenti rispetto all’altra, ma che non viene cancellata quando il computer perde l’alimentazione. Generalmente questa memoria contiene i dati e i nostri files e ha una capacità molto maggiore rispetto alla ram.

La memoria che possiamo definire a breve termine, è una memoria che si trova tipicamente all’interno del computer, ed è costituita in gran parte dalla memoria ram. Questa memoria ha il pregio di essere accessibile molto velocemente, permettendo quindi al nostro computer di effettuare operazioni molto più velocemente rispetto ad un hard disk. La memoria ram però, per sua natura, è una memoria volatile, ovvero una memoria che ha bisogno di energia elettrica per funzionare e mantenere le informazioni. Per questo motivo quando il nostro computer è spento o perde l’alimentazione, le informazioni contenute nella ram vengono perse.

La memoria ram è quindi una memoria “di lavoro”, in cui vengono memorizzate informazioni su cui il computer sta lavorando e alle quali ha bisogno di accedere velocemente. L’hard disk, e la memoria di archiviazione in generale, hanno invece il compito di memorizzare le informazioni a lungo termine.

Questo confine fra memoria ram e memoria di archiviazione viene però, in alcuni casi, violato. Può succedere infatti, che il computer non abbia abbastanza memoria ram per tutte le informazioni che deve tenere a portata di mano. In questi casi può succedere che il computer decida di utilizzare l’hard disk per memorizzare temporaneamente una parte di queste informazioni. Poiché abbiamo detto che la memoria di archiviazione costituita dagli hard disk è molto più lenta della memoria ram, ecco spiegato il motivo per cui un computer con poca memoria ram può essere più lento, o al contrario perché un computer con più memoria ram lavora più velocemente.

DRAM e SRAM

Esistono due diversi tipi di memoria RAM, la DRAM (dynamic RAM, o RAM dinamica) e la SRAM (statica RAM, o RAM statica).

La DRAM è meno costosa e più densa (permette di memorizzare più dati in uno spazio fisicamente più piccolo) rispetto alla SRAM. Questo è uno dei motivi per cui viene utilizzata per la maggior parte della memoria ram che troviamo nei computer, nelle console di gioco e in tanti altri dispositivi.

La SRAM però, è più veloce e utilizza meno energia per funzionare rispetto alla DRAM. Per questo motivo, e per il fatto che ha un costo maggiore e una densità minore, è più ampiamente utilizzata in piccole memorie di lavoro ad alta velocità come le cache, che si possono trovare all’interno di processori, memorie RAM o hard disk. Un altro campo d’uso delle SRAM è quello dei dispositivi portatili come i cellulari, in cui è molto importante il consumo energetico ridotto di questo tipo di memoria.

Quanta RAM installare/acquistare?

La risposta a questo punto potrebbe venire spontanea: Se la memoria ram è così importante, dovremo installarne più possibile, o comprare un computer con più ram possibile.

Purtroppo il costo della ram è piuttosto elevato, sopratutto se di ottima qualità e ad alta velocità. Vediamo quindi come interpretare alcune delle sigle solitamente riportate nelle descrizioni della ram in modo da poter scegliere meglio quella che fa al caso nostro.

DDR

Una delle prime sigle che incontriamo quando ci affacciamo alla scelta della memoria ram è DDR, solitamente seguito da un numero. Attualmente le più utilizzate sono le DDR4, prodotte a partire dal 2012. DDR sta per Dual Data Rate, tecnica che permette di ottimizzare il trasferimento di dati, offrendo quindi una alta velocità di lettura e scrittura.

Attualmente sembra che sia prossimo il lancio di memorie DDR5.

Per capire quale standard DDR acquistare occorrerà verificare la compatibilità con il vostro computer/scheda madre. Se non avete dimestichezza con queste cose è sempre meglio chiedere aiuto direttamente ad una persona più esperta di voi che sappia indicarvi meglio.

Latenza

La latenza di una memoria ram è definibile come il tempo di risposta a una richiesta di dati. Si tratta quindi del tempo che passa fra la richiesta di un dato da parte del computer, alla risposta contenente il dato fornita dalla ram. Ovviamente più questa latenza è ridotta e più sarà veloce la ram a recuperare i dati e renderli disponibili quando servono.

La latenza viene solitamente riportata con una sigla composta da CL (cast latency) e un numero, ad esempio la ram che vedete nella foto qui sotto è una DDR4 con CL16.

Frequenza o clock

Fra le caratteristiche di una ram troviamo anche la frequenza, solitamente espressa in Megahertz (Mhz). Si tratta della frequenza di funzionamento, valore che però deve essere supportato dalla nostra scheda madre. Occorre ricordare sempre che in un computer tutta la RAM lavorerà alla stessa frequenza, quindi se installiamo due tipi diversi di memoria RAM, quella più veloce dovrà adattarsi a quella più lenta. Ovviamente anche qui la scheda madre del nostro computer avrà una frequenza massima che potrà supportare, sarà quindi anche questo un fattore da tenere in considerazione.

Capacità

Torniamo di nuovo sull’argomento quanta memoria ram installare.

Dopo aver controllato che standard utilizza la nostra scheda madre (DDR4, DDR4, DDR5…) e quale frequenza massima è in grado di supportare, dovremo capire quanta ram possiamo installare. Ogni scheda madre ha degli slot, ovvero dei connettori su cui installare le ram, sarà quindi necessario capire di quanti slot la nostra scheda è dotata e quanti sono già occupati nel caso stessimo aggiornando un computer già assemblato. Se abbiamo dei connettori liberi (preferibilmente 2) potremo aggiungere ram, altrimenti dovremo sostituire quella esistente. Solitamente la ram, sopratutto quelle con buone prestazioni, vengono vendute a coppie. Questo perché, sopratutto con le nuove tecnologie, è sempre preferibile installare due slot di ram uguali in modo che possano lavorare insieme e dare il massimo delle prestazioni.

Come abbiamo detto precedentemente, più RAM abbiamo e meglio è. Questo però si scontra con la realtà, ovvero che le RAM costano, e più sono capienti e più costano.

Prendiamo ad esempio le Crucial Ballistix BL2K8G32C16U4B 3200 MHz, DDR4 che vediamo nella foto qui sotto:

Attualmente il set da 16 GB (8GB x2) costa circa 90 euro, salendo a 32GB (16GB x2) si sale a poco meno di 150 euro, mentre le 64GB (32GB x2) salgono a poco meno di 300 euro. Possiamo quindi spaziare di molto anche all’interno dello stesso modello.

La risposta è quindi che dipende da cosa dobbiamo fare con il nostro computer. Se ne facciamo un uso domestico con navigazione su internet, Office e qualche altro programma probabilmente potrebbero bastarci i 16GB del primo set. Se invece ne facciamo un utilizzo più intensivo, tramite programmi di video editing, di disegno al computer (CAD) o simili, allora potrebbe valere la pena spendere la cifra aggiuntiva per un set da 64GB.

La cosa migliore è sempre cercare di capire il nostro computer e le sue esigenze. In alcuni casi potrebbe essere inutile aggiungere ram se ad esempio utilizziamo dei programmi che fanno un uso pesante del processore. Se il computer “va lento” sarà quindi necessario cercare di capire quale sia il fattore limitante, e se dovessimo scoprire che questo è la memoria RAM ora abbiamo tutti gli strumenti per capire come aumentarla.

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